Il Pep Talk di Bella Andre


Avete ragione. Lo so. Oggi è sabato, e non venerdì. Preso dal libro nuovo, dai consigli di scrittura e da tutte le cose che, come tutti, ho da fare mi è scappato il giorno di pubblicazione del “pep talk”. Credo però che così sia più facile, per me, e allora da oggi in poi sarà il sabato il giorno deputato ad ascoltare i consigli degli scrittori. Giuro che mi impegno a non sbagliarmi più 🙂

Oggi ascoltiamo Bella Andre…

Bella Andre

Nei corsi che tengo per gli scrittori parlo sempre molto di come bloccare il rumore bianco (e-mail, Facebook, telefonate, ricerche prolungate su Internet di informazioni di cui non si ha realmente bisogno per scrivere la prima stesura, ecc.) e di come mettere il paraocchi per essere in grado di dare tutta la vostra attenzione al libro che state scrivendo. Questa è una lezione che personalmente reimparo ogni volta che inizio un nuovo libro.

In due anni e mezzo ho già scritto 10 libri nella mia serie di romance contemporaneo sulla famiglia Sullivan. Oggi ho cominciato l’undicesimo.

Detto così sembra tutto rose e viole ma, tolta la patina brillante, la realtà di questi ultimi 30 mesi è stata questa:

  • Decido di iniziare un nuovo libro.
  • Fare tutto tranne iniziare a scrivere.
  • Fare grandi piani per iniziare, questa volta per davvero.
  • Aver paura di non riuscire ad iniziare.
  • Convincermi che affrontare gli elementi che non riguardano la scrittura sulla mia enorme lista di cosa da fare è necessario. Altrimenti, come potrei iniziare il libro?
  • Spuntare le righe  che non riguardano la scrittura… e diventare ogni giorno meno capace di lavorare.
  • Sforzarmi di stare seduta con il mio portatile con davanti una pagina bianca finché non ho scritto almeno 1000 parole.
  • Infine rendermi conto (ancora una volta!) che la cosa migliore da fare per aiutare la mia carriera e la mia pace mentale è sedersi e scrivere. Ogni giorno. Da un libro all’altro.

Oggi l’inizio del libro numero 11 non ha fatto eccezione. Ho ripercorso i passaggi che vi ho appena raccontato per due settimane fino a quando non ne ho potuto più. Quando mi sono svegliata, stamattina, ho deciso che la mia to-do list  poteva aspettare. Le segretarie e le e-mail potevano aspettare. Una passeggiata poteva aspettare. Anche mangiare poteva aspettare.

Ma il libro, semplicemente, non poteva più.

Credo davvero che non importi in che punto siete nella vostra carriera di scrittori; il libro è sempre la cosa più importante. Per un nuovo scrittore, finire il primo libro richiederà probabilmente grande attenzione e determinazione. Tutto quello che vuole è poter mettere la parola “FINE”. Ma una volta che il libro è nelle mani dei lettori, la cosa più importante diventerà il prossimo libro. Ho visto molte volte, sia nella mia carriera che in quella di altri, che il modo più sicuro di avere successo adesso è scrivere il prossimo libro. E quello dopo. E quello successivo ancora.

Una volta che mi immergo finalmente nel nuovo libro, trovo sempre che la messa a fuoco delle cose arriva da sé. Fortunatamente, giorno per giorno, mentre sprofondo nel manoscritto, diventa molto più facile bloccare quel rumore bianco e mantenere l’attenzione sulla scrittura.

Ecco perché il NaNoWriMo mi piace così tanto. Perché il libro viene prima di tutto.

Buona scrittura,

Bella Andre

Bella Andre ha cominciato con il self-publishing, il cui successo ha portato ad un contratto con la Harlequin MIRA. I suoi romanzi della serie dei  Sullivans escono regolarmente. Qui trovate l’originale.

Annunci

2 thoughts on “Il Pep Talk di Bella Andre

    • Ciao e benvenuto 🙂
      Mi sono posto anche io lo stesso dubbio mentre traducevo. Però anche Catherine Valente nel Pep talk precedente dice che i suoi romanzi: “ultimamente escono in un tempo che va dalle 4 alle 12 settimane.”
      Anche io, nel mio piccolo, quando ingrano scrivo 4/5 pagina in mezza giornata. Con la stessa media si scrivono 300 pagina al mese: et voila!
      Però io non ho sempre quasi mai le idee così chiare su cosa scrivere… senza contare la qualità di quello che produco (sulla loro non mi esprimo, non avendo mai letto una riga!).
      Che dire: c’è gente brava… e fortunata! 😉

      Mi piace

Lasciare un commento è sempre una buona idea!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...