Gli strumenti del mestiere parte 1: introduzione


Oggi vi parlo di come mi sono organizzato io per scrivere. Ho provato diversi strumenti, diversi programmi, ma alla fine la cosa che mi è piaciuta di più è la sistemazione che ho scelto e che vi sto per raccontare. Per evitare un unico post chilometrico lo dividerò in tre parti: una introduttiva (questa), una che mostra gli strumenti base per la scrittura ed una terza che racconta come produrre poi un file che sia leggibile, inviabile ed eventualmente stampabile.

Naturalmente non uso Word. Neppure OpenOffice, o LibreOffice. Non li uso perché non mi interessa avere a video la resa grafica finale: quando scrivo mi interessa concentrarmi sulla trama, sui personaggi o sulle ricerche che ho fatto. Capita a volte che utilizzi questi, ed altri, programmi, ma solo come strumento specifico in appoggio ad un problema particolare.

Non uso neppure strumenti specifici, come Scrivener. Ho installato la versione demo, che è completamente funzionante e lo farà per 30 giorni di lavoro. Non consecutivi, ma proprio di utilizzo: il che significa che se lo uso ogni primo del mese, potrò usarlo per due anni e mezzo! La cosa fa molto onore ai produttori, ma ho visto che l’organizzazione che ha è molto simile a quella che mi sono dato da solo, ed i vantaggi che offre – la possibilità di compilare il proprio manoscritto in diversi formati: PDF, epub, word, ecc. ecc. – non controbilancia certe difficoltà che mi rendono la vita molto scomoda. Primo tra tutti il vocabolario italiano che contiene forse due terzi delle parole che uso.

Come forse sapete già, io uso LaTeX. O meglio: uso tutta una suite di programmi che utilizzano LaTeX come motore per produrre alla fine l’opera in formato PDF. Con un minimo di lavoro aggiuntivo si può produrre un e-book, oppure un file rtf buono per essere spedito ad una Casa Editrice oppure ad un concorso letterario. Rispetto a quanto fa Scrivener costa in più il fatto che la rivisitazione ed il controllo del risultato finale se non si produce un pdf vanno fatti a mano, e non possono essere salvati in una impostazione buona una volta per tutte. Come sempre ogni medaglia ha un dritto ed un rovescio; comunque anche utilizzando Scrivener sconsiglierei di produrre un documento e spedirlo senza dare un’occhiata che sia tutto a posto.


photo credit: matsuyuki via photopin cc

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