Senza titolo


photo credit: Woody H1 via photopin cc

photo credit: Woody H1 via photopin cc

David Foster Wallace: Writing, Death and Redemption

http://www.brainpickings.org/index.php/2013/09/12/david-foster-wallace-on-writing-death-and-redemption/

“You don’t have to think very hard to realize that our dread of both relationships and loneliness… has to do with angst about death, the recognition that I’m going to die, and die very much alone, and the rest of the world is going to go merrily on without me.”

***

Buio. Talmente buio che non sono neppure in grado di capire se le mie palpebre siano abbassate oppure no.  Aria stagnante e maleodorante. Ma, quel che è peggio, nessuno spazio intorno a me: pareti lisce e fredde mi circondano, bloccando sul nascere qualsiasi movimento. Non so neppure se sia più opprimente il silenzio che mi circonda oppure il suono sgradevole delle mie unghie che scivolano, nel tentativo inutile di farsi largo.

La cosa più spaventosa, però, sono io. Il mio respiro. La mia voce. Il battito impazzito del mio cuore. Urlo per la disperazione fino a rimanere senza voce e poi urlo ancora, afono, tutto il mio terrore. I tonfi delle mani che sbattono impotenti sono i rintocchi sordi di una campana che suona solo per me.

Cerco di calmarmi e di capire. Ricordare come posso essere finito qui. Finito così in basso, stavo per dire: mi viene da ridere e subito dopo, scosso ancora dai singulti, comincio a piangere.

Cerco febbrile tra i miei ricordi, senza risultato. È sempre stato così e, se non sarò in grado di inventarmi una soluzione, così sarà sempre fino al momento in cui mi addormenterò per l’ultima volta. Amen. Momento temuto. Momento bramato.

Sono gli altri ad avermi rinchiuso qui: i loro desideri e le loro chiacchiere vuote sigillano queste pareti. La loro supposta libertà, o forse dovrei dire arroganza, è la terra che pesa su questo cofano. Le loro aspettative, nel tentativo vano di piegarmi ai loro desideri, i chiodi che lo sigillano.

Ed io sono qui, solo, nel cuore della terra, che mi ribello all’idea di essere polvere per tornare polvere. Io sento. Percepisco. Capisco. Ho un cuore di carne, io! Polmoni in grado di apprezzare il vento e orecchie che capiscono il linguaggio delle onde che accarezzano la spiaggia. Lo so che averli costretti a pensare è stata la mia colpa così come il mio giudice fu il rammarico di fronte alla loro incapacità di capirmi. Mi hanno messo da parte come si fa con le cose schifose, nauseanti.

Ma il mio giudizio pretendo che venga dall’eternità, non dai vermi che abitano questa terra, e combatterò per avere giustizia. Lotterò nel solo modo che conosco: un foglio bianco sarà il mio campo di battaglia e la penna sarà la mia spada. Farò sorgere parole come l’aurora, belle come la luna, fulgide come il sole e terribili come schiere a vessilli spiegati: saranno loro ad avere ragione del tempo e degli uomini. Saranno loro a far riverberare nei secoli il mio essere, per entrare in risonanza con tutti gli spiriti eletti che d’ora in avanti calpesteranno la terra.

Avanti, o mie prodi. Questa è la strada. Questa è la decisione. Questa è la direzione.

***

Vedi tutti i Consigli di scrittura di grandi autori

Annunci

6 thoughts on “Senza titolo

      • le giornate avare sono sempre dietro l’angolo, ma se rileggi i tuoi pezzi ti sentirai subito meglio. Non so se ti rendi conto di quanto la tua scrittura sia buona, e di quanti progressi hai fatto da quando ho iniziato a seguirti l’anno scorso. Lo stile è più fluido, i contenuti più sentiti, le emozioni che trasmetti sono più potenti e precise. Continua così, la direzione scelta è quella giusta!

        Mi piace

        • Sono in una fase piuttosto critica verso la mia scrittura, ma è bello sapere che tanto sforzo non vada perduto (come lacrime nella pioggia, direbbe qualcuno).
          Però Spartaco mi ha messo in “contatto” con la Nemirovsky ed in lei mi sono specchiato nelle cose che voglio scrivere e nel modo in cui voglio scriverle. Mi ci sento dentro fino in fondo… adesso ho un buon trampolino di lancio 🙂
          Grazie mille di tutto.

          Mi piace

    • Neppure io 🙂
      Su Amazon ho trovato uno dei libri della Newton Compton, con tutto. Prezzo basso e qualità bassa, al solito. Le solite traduzioni approssimative (non ho l’originale, ma i congiuntivi in italiano non andrebbero sbagliati) e refusi a go-go. Però ci sono parecchie cose tutte insieme.
      Finora ho letto poco: “il ballo” (abbastanza bello) ma quello che mi ha davvero stregato sono stati “David Golder” e “il malinteso” (sono a metà ma già lo adoro)…

      Mi piace

Lasciare un commento è sempre una buona idea!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...