Thriller in rosa: la votazione


photo credit: i voted via photopin (license)

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Abbiamo iniziato il Blog Tour, e martedì siamo stati ospiti di Marina che ci ha chiesto di fornire una versione “in rosa” del nostro thriller paratattico preferito.

La partecipazione è stata davvero incredibile e così, per evitare di sbrodolare tutte le versioni su un’unica schermata, questo post è diviso in pagine; sull’ultima, troverete il modulo anonimo per la votazione. Sulla stessa ultima pagina riporterò i voti man mano che arriveranno (e non appena avrò un paio di minuti per collegarmi e modificare la pagina).

Leggete, perché c’è davvero da divertirsi. Ora tocca a voi giudicare: voi che avete partecipato, ma soprattutto voi che vi accingete a leggere. Buona domenica e buona lettura.

PS: le pagine (ma guarda un po’ dove le ha messe WordPress!) sono laggiù, sotto gli articoli collegati e sopra l’area dei commenti…

EDIT: Ho aggiunto solo adesso (ore 8) la versione di Isa Vale, arrivata stanotte.

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15 thoughts on “Thriller in rosa: la votazione

  1. Discussione del lunedì mattina.
    Un collega “Ma tu ti sei votata?”
    “No, io ho votato un maschio. Non voto mai per me stessa, anche se il sistema lo consente…e non ci sarebbero regole. Qui come altrove.”
    E lui “Eh, ma allora sei falsa! Per te qual è il racconto migliore?”
    “Per me il mio, ma l’ho scritto io, non vale, non fa testo, ogni scarrafone è bello a mamma soa!”
    “E allora vedi che sei falsa?!”
    (tu sei buono e ti tirano le pietre…)

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    • In effetti è consuetudine non votare il proprio svolgimento, pur in assenza di una regola esplicita (che comunque non sarebbe applicabile, perché i voti sono anonimi).
      È chiaro come, con un minimo di obbiettività, sia possibile vedere negli altri svolgimenti un lavoro migliore del nostro. È chiaro anche che, avendolo scritto così, è probabile che ciascuno possa considerare il proprio, se non il migliore, almeno tra i migliori.
      Rimane il fatto che questa non è falsità: si chiama “fair play”. Dillo, al tuo collega 😉

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  2. Pingback: Piccole soddisfazioni in rosa - webnauta

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