Storia in sei parole #22 – Breve storia estiva


da Internet - http://sixwordstoryeveryday.com/
da Internet – http://sixwordstoryeveryday.com/

Dicono che il primo sia stato Hemingway, per vincere una scommessa: «For sale: baby shoes, never worn» (Vendesi: scarpe per neonato, mai indossate). Di sicuro sei parole sono sufficienti a dipingere una storia. Persino un romanzo. Ma sono poche, dannatamente poche, e non è facile per nulla.

Per questa volta sospendiamo le parole intraducibili e ci gettiamo nel più classico dei classici. Invece di fare come una famosa pagina di Facebook ( il titolo è “Brevi storie tristi”. Potrebbero bastare tre parole: oggi è lunedì) cerchiamo di avere un atteggiamento positivo (non come certi atleti, per carità) e ci lanciamo sulle storie estive. Magari anche felici, perché no.

Ecco le mie sei: «Volo. Valigia. Partirò, per tornare nuovo».

Giocate con me?

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46 pensieri riguardo “Storia in sei parole #22 – Breve storia estiva

  1. non ho ben capito se è da scrivere qui nei commenti la mia storia in 6 parole…
    Lunedì cammino verso una nuova settimana

    paroleazzurrocielo.blogspot.it

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  2. – Sulla pelle i colori del sole.

    – Musica nel buio, intorno ai falò.

    – Spiagge affollate delle solite illusioni estive.

    – Sguardi nascosti dietro a occhiali scuri.

    – Albe bisbigliano per non svegliare amanti.

    – Scivolano sulla pelle carezze di sabbia.

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  3. Ciao, perchè no?, si, insomma, addio.
    (più riassunto di così!)

    Casco, stivali, moto, tornanti, pieghe, vetta.

    Piscina sotto le stelle. Quale costume?!

    Che calor appicciata a stu ventilator!
    (Mi pare fosse dei Trettrè)

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    1. È tutto ok: se il ricordo s’è fatto vivo, avrà avuto di certo un buon motivo 🙂
      Come puoi vedere, in molti hanno scritto diverse storie in sei parole. Se ti piace l’esercizio, e se il tema ti ispira, puoi continuare a scriverne altre…

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  4. Mi sembra di tentare troppe volte. Mi tengo altre”gaffe” per post successivi.Non vorrei esagerare con le “figuracce”😃Evidentemente sì, a volte pensiamo troppo e/o male.
    L’esercizio è utile e mi piace, ma credo che su di me ha avuto un effetto nostalgico-psicologIco. ….ma che ne so!!!
    Se posso dico che mi è piaciuta tanto la storia di Sandra….😊😊😊😊

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    1. Nessuna figuraccia: gli esercizi esistono proprio per fare le prove e vedere l’effetto che fa. E si impara di più analizzando un “errore” che non avendo la fortuna di mettere assieme sei meravigliose parole ma senza avere ben coscienza del motivo per cui si sian scelte proprio quelle 🙂

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  5. Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale
    Vengo anch’io? No tu no
    Per vedere come stanno le bestie feroci
    e gridare “Aiuto aiuto è scappato il leone”
    e vedere di nascosto l’effetto che fa ……🎶🎶🎵 (che Jannacci mi perdoni , ho una voce afona stamattina)..🎤🎤🎧🎧🎼🎼
    L’effetto positivo sicuramente , tutto insegna.

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