Storia in sei parole #38 – Mangalemmi: pretermettere


Dicono che il primo sia stato Hemingway, per vincere una scommessa: «For sale: baby shoes, never worn» (Vendesi: scarpe per neonato, mai indossate). Di sicuro sei parole sono sufficienti a dipingere una storia. Persino un romanzo. Ma sono poche, dannatamente poche, e non è facile per nulla.

Basta parole straniere intraducibili. Non che le abbia finite (ce ne sono vagonate, che girano per Internet, e prima o poi ricominceremo) ma voglio riprendere lo spirito di una rubrica di Romina Tamerici che si chiamava “una parola al mese“: si tratta di ripescare parole poco note e usarle – o farsene ispirare – per scrivere una storia in sei parole. Mi rifaccio in questo anche ai Mangalemmi di mrs. cose da libri:

mentre leggo, vengo colta da un'(irragionevole?) paura che certe parole scompaiano, che la pratica possa rompere irreversibilmente la grammatica, che le generazioni future non possano godere di tanta piacevole rotondità: do pertanto inizio a un piccolissimo, informale dizionario di termini tratti da giorgio manganelli, quelli che più mi hanno sfiziata, che più hanno sollecitato una certa nostalgia di complessità.

Non saranno sempre Mangalemmi, anche se io li chiamerò così. Oggi però cominciamo proprio da lì, dal Mangalemma num. 1, per essere precisi: pretermettere: tralasciare, evitare di dire o fare qualcosa.

Ecco le mie sei per il significato (e questa è una citazione legata al calendario): «Non dico bugie, ma mancate verità».

Ecco le mie sei per la parola: «Con l’oro pretermetto “ti amo”».

Giocate con me?

Annunci

28 thoughts on “Storia in sei parole #38 – Mangalemmi: pretermettere

  1. Con l’oro pretermetto “ti amo”.
    Per pretermettere “ti amo” solo diamanti.

    Da domani dieta! E’ sempre domani…
    Pretermetto buoni propositi, non sono bugiarda.
    Non mi capiresti, pretermetto di spiegarti.

    Liked by 1 persona

      • I “Ti amo” detti costano poco (ma cosa valgono?). Sono i non detti ad avere un valore enorme. Ma il loro costo è molto relativo. Non sono un’esperta del mercato ma, a fronte del tuo oro, se l’intento era non dirlo ma dimostrarlo, almeno che sia diamante perché credo che, in generale, renda di più l’idea (in una frase intendo). Se invece l’oro è un modo solo per evitare di dirlo (tenendo però comunque “a bada” l’altro) va bene…ma che almeno il gioiello sia originale. 😀

        Liked by 1 persona

Lasciare un commento è sempre una buona idea!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...