Miniplot #10


wiaw-feel-typing

 

L’esercizio di oggi è il Miniplot: si tratta di scrivere non più di qualche riga, che cominci con l’incipit che vi segnalerò. Una menzione d’onore a chi saprà scovare da quale libro io abbia tratto la frase che diventa il nostro punto di partenza.

L’incipit di oggi è: “Che noia. E lo chiamo giocare”…

Il mio miniplot è: Che noia. E lo chiamo giocare: correre dietro a un pallone come metafora della mia vita, i cui obiettivi rotolano davanti a me senza che abbia l’opportunità di raggiungerli. Di prenderli a calci. Ma solo di esserne preso a calci.

Annunci

34 pensieri riguardo “Miniplot #10

  1. Che noia. E lo chiamo giocare disegnare sul foglio mentre rispondo al telefono. Fai il numero, reciti la tua parte e se ti nessuno ti ha attaccato dopo il primo minuto, continui il sondaggio. Che noia, sempre le solite domande qui al call center.

    Liked by 1 persona

  2. Che noia! E lo chiamo giocare: disegnare su un foglio mentre rispondo al telefono. Faccio il numero, recito le frasi imparate ormai a memoria. Se sono fortunata, e non mi hanno attaccato dopo il primo minuto di conversazione, continuo il sondaggio. Che noia qui al call center !

    Liked by 1 persona

      1. Pure dagli altri. 😭
        Pure doppio commento e nemmeno mi ricordavo le stesse frasi. La senilità che avanza.
        È ora di lasciare il posto ai giovani. 😁

        Mi piace

  3. Che noia. E lo chiamo giocare. Mi chiedo se non si tratti ancora di me., nonostante le mie precauzioni. Sarò dunque sino alla fine incapace di mentire su qualcos’altro? Sento accumularsi quel nero, riformarsi quella solitudine nei quali mi riconosco, e il richiamo di quell’ignoranza che potrebbe essere una bella cosa, e non è che viltà. Non so più molto bene quello che ho detto.

    Liked by 1 persona

  4. Che noia. E lo chiamo giocare. Non è così che si gioca. Forse farei meglio a lasciar perdere questa storia e a passare alla seconda, o anche alla terza, quella della pietra. No, sarebbe la stessa cosa.

    E’ proprio un gioco stamattina. 😉

    Buona giornata.

    Liked by 1 persona

  5. “Che noia. E lo chiamo giocare”… candy cosa? Io ricordo solo Candy Candy, quella sì che mi piaceva. Palline colorate da catturare o qualcosa del genere, tutti che ne vanno matti, a quanto pare. Tranne me, già, come sempre, che io sono quella strana, si sa. Esco, piove, ma non m’importa granchè, cif ciaf nelle pozzanghere con gli stivali di gomma mi sembra un divertimento maggiore di questa roba qui.

    Liked by 4 people

  6. Buongiorno. ^_^

    Che noia. E lo chiamo giocare stare qui seduto per ore con un joystick in mano? I miei amici esultano, si danno il cinque, “dai facciamone un’altra”, dicono. Mi sforzo di sorridere. Sento le gambe irrequiete, hanno voglia di muoversi, di correre fuori da questa stanza, ma nessuno di loro mi seguirebbe. Mi volto verso Lorenzo: “Avevi ragione, è proprio fico questo gioco. Mi dai la rivincita?”.

    Liked by 3 people

  7. Che noia. E lo chiamo giocare. Non ne posso più di fingere; è stancante oltre che ridicolo. Fin quando era un momento di svago in un mondo virtuale mi piaceva ma ora, ora mi sento imprigionato da questo ruolo che di ludico non ha più niente. Non posso reggere ancora per molto ma non so nemmeno come tirarmene fuori che qui non basta un clic.

    E questo è il mio.

    Liked by 1 persona

      1. Sì ma la gestione nel virtuale e nel reale è diversa. Soprattutto quando si confondono i giochi di ruolo con la realtà o peggio quando si vive la realtà virtuale come un qualcosa di parallelo al reale.

        Liked by 1 persona

  8. Che noia. E lo chiamo giocare. O meglio, loro lo chiamano giocare. Per me resta noia, nulla con cui potrei mai divertirmi. Sfidarsi a chi ne ingoia di più, shot dopo shot, la corsa verso l’oblio. Sono già tutti ubriachi e il peggio è ascoltare la voce delle loro verità. E da domani fingere di non aver sentito. Io continuo a versare tutto sulla pianta qui a fianco. Bisognerà pure che qualcuno li porti a casa. Non per loro, no, ma per gli innocenti che rischierebbero di travolgere nella loro debolezza.

    Liked by 4 people

  9. Che noia. E lo chiamo giocare. Chissà perché gli amici su Facebook continuano a invitarmi ai giochi più disparati, quello delle caramelle, quello del detective, ma davvero c’è gente che si diverte con questi giochini? Ma soprattutto davvero c’è chi ha tutto questo tempo per giocare? Io faccio sempre più fatica a fare le cose che amo, per esempio leggere un buon libro, vedere un buon film al cinema, fare una passeggiata all’aria aperta. Il mio tempo libero vorrei spenderlo bene, perché è sempre più merce preziosa e non va sprecato.

    Liked by 1 persona

  10. Che noia. E lo chiamo giocare. Proprio a me che odio guidare dovevano affidare il ruolo del pilota interstellare.
    – Devi tirare il dado per vedere se riesci a parcheggiare l’astronave nell’hangar, la difficoltà è 15.
    Dopo mezz’ora a cercare un buco per l’auto il parcheggio continua a tormentarmi. Neppure fuggire in un mondo fantastico è servito a qualcosa. Ecco, me lo sento…
    – Hai cozzato l’astronave vicina, a giudicare dal modello, appartiene a un tipo facoltoso e il danno fatto non è occultabile.
    La prossima volta non voglio sentire ragioni. Mago o niente. E palle di fuoco su tutto.

    Liked by 3 people

Lasciare un commento è sempre una buona idea!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...