Biblioteca Scarparo #36


Dopo aver, la settimana scorsa, celebrato la femminilità con Il nome della cosa (cui ha risposto, tra i commenti, L’eleganza del ciccio) oggi finalmente diamo la stura a quella inesauribile fonte di dialogo, dibattito, litigio che è la contrapposizione tra sesso forte e sesso debole. Chiunque è libero di iscrivere sé e i propri simili a una delle categorie succitate, ché io invece non mi sono ancora deciso su chi sia chi.

A proposito di dialoghi, a oggi abbiamo già 15 iscritti alla gara (ma le iscrizioni sono ancora aperte: c’è tempo fino a giovedì sera!). Venerdì prossimo, 5 maggio, alle sette di mattina pubblicherò il post con i brani e il sondaggio per votare. Il lunedì successivo, a mezzogiorno per dare tempo a tutti di riflettere e di collegarsi sia da casa che dal lavoro, sospenderò la votazione e pubblicherò la graduatoria.

Buona scrittura!

 

 

Annunci

8 pensieri riguardo “Biblioteca Scarparo #36

  1. Già quindici iscritti!? Meraviglia!
    Come la meravigliosa diversità, ma non troppo per alcune cose tra uomo e donna.
    Non so dove iscrivermi. Per alcuni versi le donne sono più forti e per altri gli uomini, ma l’ago della bilancia varia da persona a persona.
    E poi, secondo me, c’è una parte dell’altro sesso in ognuno di noi.
    Ogni tanto, penso da uomo. Ma pure in scrittura. 😀
    Ma vuoi anche qui un dialogo tra uomo e donna o una storia sulla copertina?

    Mi piace

  2. A parte sul forum, non posto mai quello che scrivo dagli altri, però dai questa la metto. Sul forum l’avevo messa qualche settimana fa.

    Gli uomini e le donne sono uguali

    Quel cantante bolognese aveva ragione. Non capisco il dover differenziare l’uomo dalla donna. Non siamo uguali fisicamente? Chi ha più attribuiti sotto e chi ha due protuberanze come petto. Ma se andiamo a guardar bene in alcuni tipi le cose si invertono. Donne con le palle ce ne sono, così come uomini con un seno più sviluppato rispetto a donne meno formose. Sulle donne pelose e uomini depilati potremmo farne tre capitoli. Quest’ultimi sono tra le specie più particolari. Ogni pelo tolto equivale a un urlo. Se qualche volta noi donne saltiamo la depilazione è perché non abbiamo sempre voglia di fare concerti alla Callas. Se però il tuo uomo è meno peloso di te, preoccupati, perché vuol dire che i ruoli si sono invertiti. Avete notato altre differenze? I capelli. Una donna ha i capelli lunghi, l’uomo corti. Infatti mia sorella ha i capelli rasati con due ciocche ai lati e mio fratello che si fa la treccia.
    Allora non siamo poi così diversi. La forza fisica? Una donna porta borse, zaini contemporaneamente, con figlio in braccio in fase pianto/ coccola/ stanchezza, l’uomo a mala pena il suo portafoglio. Poi però al supermercato il carrello stracolmo lo porta lui e lei si tiene la borsa con le chiavi dell’auto e già gli danno peso. La temperatura corporea. Sei una donna se metti dieci strati in inverno per andare a dormire con a fianco un uomo in maglietta e mutande, se ha freddo. Quando arriva la febbre nel maschio, l’abbigliamento si capovolge. Le coperte della consorte coprono un individuo morente sul letto e lei che ha fatto il solco in casa per portargli ogni cosa richiesta, sta rigorosamente in maniche corte. Mai sudato così, tanto che la febbre passa prima a lei che si era ammalata in contemporanea. Alla fine ci scambiamo di volta in volta i ruoli o le posizioni Anche a letto. Io sopra, tu sotto. No tu sotto e io sopra stasera.
    Dove sarà la differenza allora? Mentalmente? Le donne pensano in modo romantico, gli uomini al modo per fare il romantico per poi toccarti. Le donne ti toccano per trovare il lato romantico nei tuoi bicipiti e gli uomini trovano romantico anche un seno su cui appoggiare il loro capo. Tutto romantico per entrambi. Le bollette va lei a pagarle e lui al lavoro. Lui lavora alla posta e paga le bollette a lei. Tutti pratici. La femmina pensa ai bambini, il maschio pensa che la femmina pensa ai bambini. Pensano alla famiglia. La donna dice sì e pensa no, dice no e pensa sì. L’uomo dice sì e no quando lei pensa e dice sì, no, sì,no. Sì? Sì. No? No. Che sintonia.
    Gli uomini e le donne sono uguali anche se vogliamo trovare per forza delle differenze.
    Anche se i maliziosi diranno che non abbiamo tutti gli stessi organi uguali, ne possediamo uno che è identico: il cuore. L’organo con il quale siamo vivi, uomini o donne, senza distinzione. Per cui pensiamo che gli uomini e le donne “sono” uguali.

    Liked by 4 people

Lasciare un commento è sempre una buona idea!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...