Tai nasha no karosha


 

Finalmente è giunta l’ora: anche quest’anno mi eclisserò, scollegandomi dal mondo virtuale a caccia di relax e raccoglimento in quello reale. Spero di riuscire a scrivere, o a riscrivere. Almeno spero di riuscire a ricaricare le pile, cercando di immedesimarmi per quanto possibile in un pannello solare o in un pesce, perché gli ultimi mesi – e persino questi ultimi giorni – sono stati una corsa infernale.

Arrivederci a dopo ferragosto, quindi. Per chi dovesse passare di qui e avesse voglia di leggere qualcosa di meno recente (che significa praticamente nuovo, vista la corta memoria del web) vi ricordo che ci sono alcune pagine che raccolgono quasi tutti i post. Tra le più recenti:

Che l’estate vi sia propizia!

Arrivederci, e grazie di tutto il pesce


 

Dopo tanti sforzi e tante fatiche, anche per me si avvicina il momento delle agognate e meritate ferie. Le vedo che mi aspettano, al di là dell’uscio. Insieme alle ferie ci sono anche tante cose, da fare, che sono state rimandate e si sono accumulate negli ultimi mesi; poiché non mi piace postare nuove storie così, un tanto al chilo (anche se non si direbbe), mancandomi tempo e opportunità rimando tutto alla fine dell’estate.

Arrivederci a settembre, quindi. Può essere che a volte riappaia, se tra le pieghe di questo mondo reale si anniderà un angolino di quello virtuale. Che mi scappi un commento. Di certo, se potrò, vi leggerò.

Per chi dovesse passare di qui e avesse voglia di leggere qualcosa di meno recente (che significa praticamente nuovo, vista la corta memoria del web) vi ricordo che ci sono alcune pagine che raccolgono buona parte della produzione degli ultimi dodici mesi:

Che l’estate vi sia propizia!

Buone vacanze…


photo credit: Big Max Power (BMP) via photopin cc

È stata dura, ma finalmente anche quest’anno è arrivata l’estate. O meglio, visto il tempo atmosferico, è arrivato il tempo delle vacanze. Grazie a voi, che mi avete regalato il vostro tempo leggendomi, è stato un anno bellissimo ed assolutamente prolifico tra l’iperromanzo a metà con Spartaco Mencaroni e una storia diversa (quasi) ogni giorno. Meglio di così, davvero, non avrebbe potuto essere. Molto di quello che ho scritto si trova sul blog nonché, in formato ebook, scaricabile anche dalla pagina di download, lassù in alto.

Per me, invece, è ora di fermarsi. Bisogna ricaricare le pile, innanzi tutto, e poi, a mente fresca e rilassata, guardarsi indietro per capire come andare avanti. Questo significa che il blog rimarrà “a riposo” almeno fino a dopo ferragosto; non preoccupatevi se non troverete risposta a commenti ed e-mail: non sarò diventato antipatico (non più di quanto lo sia normalmente, almeno) ma ho intenzione di farmi un lungo periodo off-line. Anche se a volte non sembra, la vita non è al di là del monitor, ma al di là della porta di casa. Vi prometto che tutte le volte che potrò, farò il possibile per rispondervi o per lasciare una piccola storia tra queste pagine.

Buone vacanze a tutti.