Perpetua dei Promessi Sposi: il prequel


Su Twitter succedono delle cose strane. Una di queste è che ci sono alunni, scuole ed insegnanti che si sfidano a colpi di tweet per raccontarsi e riscrivere i Promessi Sposi.

Poi succede che Twitter è visto da molti, me compreso, e che in tanti si infilano in mezzo a questo dialogo con citazioni, modifiche, varie ed eventuali. Il risultato, per me, è stato bellissimo e divertente.

Mi sono trovato a diventare follower di Perpetua, Don Abbondio e di vari altri personaggi: se me l’avessero detto sei mesi fa avrei chiamato la neuro. 🙂

In particolare, tra un tweet e l’altro, Perpetua mi ha chiesto di scrivere qualcosa su di lei. Sicuramente sperando che non lo facessi.

Ma io oggi mi annoiavo, non avevo voglia di andare avanti con il romanzo nuovo e per me ogni promessa è debito. Ecco allora tre piccole pagine sulla storia di Perpetua prima che se ne interessasse Alessandro Manzoni.

Non dite nulla: che abbia del gran bel coraggio lo so da me! 🙂

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#NBTW, #scritturebrevi e #narrArte


Questo weekend, a cominciare da venerdì sera, su Twitter c’è stato un evento molto interessante — oltre al bailamme che c’è normalmente, ovvio.

Si è trattato della notte bianca digitale: hashtag #NBTW.

Venerdì notte, dalle 10 alle 2, c’è stato un fioccare di tweet marcati con questo e con altri hastag correlati, come #NBTWliterature ad esempio, per mostrare che “La cultura non dorme mai”. L’evento è stato molto più reale che virtuale perché c’erano molti posti in giro per l’Italia in cui le persone si sono trovate per vedere o testimoniare l’arte e la cultura in tutte le sue declinazioni. Foto di monumenti, incontro con e tra scrittori, molti al grido di #ITisME (l’Italia sono io) e poi anche nelle sue varie declinazioni regionali (come #LIGisME: la Liguria sono io).

E’ stato veramente molto bello assistere a tutto questo fiorire di iniziative e soprattutto di risposte da parte di tanta gente convinta.

Sabato mattina, ancora con l’eco della nottata nella testa (e le occhiaie sotto gli occhi!), c’era un gran fermento su #scritturebrevi. Per saperne un po’ di più, potete andare a cercare sul loro sito scritturebrevi.it. Tutta una serie di tweet più o meno poetici o di citazioni con l’imperativo di comprimersi in 140 caratteri.

Poi, ad un certo punto, proprio da loro è arrivato un tweet in cui sembrava venisse sdoganato TL;DR. Concetto che non mi sta proprio simpatico. Così ho risposto con un link al post sulla stranezza delle parole: come è ovvio che sia anche loro amano il mondo delle parole e hanno molto apprezzato.

Per ultimo, ieri sera, al grido di #narrArte, un bellissimo scambio di tweet a colpi di quadri famosi e citazioni sulla rappresentazione della danza nelle varie forme espressive. Figuratevi se non potevo buttarmi nella mischia con una riga di “Regina”.

La cosa incredibile è che la mia riga è finita insieme a quadri famosi e quant’altro in una piccola raccolta di 45 “best tweet”!

twitter2

Fino a ieri non credo di aver mai usato Twitter veramente, però devo dire che sono rimasto davvero impressionato e molto favorevolmente colpito da quello che si può fare.

Buona domenica a tutti e ricordatevi che oggi è uscita la sesta puntata di “Regina”!